Autore: dimitri

Con-fine: un video-archivio per raccontare 100 anni di storia nella Valle del Biois

Nei mesi scorsi ho avuto l’onore e la fortuna di prendere parte al progetto Con-fine – Dalla Grande Guerra a Vaia, promosso dall’ISTRESCO (Istituto di Storia della resistenza e di Società Contemporanea di Treviso).

Il progetto si propone di favorire la raccolta di memorie legate alla Valle del Biois, favorendo il coinvolgimento delle comunità locali nella loro valorizzazione e nella trasmissione alle future generazioni di quel patrimonio di cultura e esperienze che caratterizzano la storia di questi paesaggi. Il mio ruolo è stato quello di raccogliere, con i miei collaboratori Marco Furlanetto e Marta Lorenzi, le video-interviste di 49 testimoni che ci hanno accompagnato in un viaggio di trasformazione lungo un secolo.

Per trasformare la memoria del passato in un cantiere in cui immaginare il futuro, il progetto dedica uno spazio centrale alla creazione di spazi e occasioni per condividere e tramandare queste esperienze. In questo senso la collaborazione con il MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna, figura come uno dei momenti cardine del progetto.

Il progetto nasce in risposta al “Bando per la valorizzazione dei territori del Veneto colpiti dall’Evento Vaia (27-30 ottobre 2018) in memoria delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale. D.G.R. n. 870 del 30 giugno 2020”, e i risultati si possono vedere a questo link: https://vocidellamemoria.it/

A sovrintendere il progetto, la Presidentessa di ISTRESCO Francesca Gallo. A condurre le interviste Dunio Piccolin, Loris Serafini, Cesare Andrich e Chiara Sacchet. Una squadra SPETTACOLARE!

Ecco alcuni degli articoli sul progetto usciti nel mese di dicembre 2021.

Assmà ospite a I Figli di Enea su RADIO 24

Nei giorni scorsi su Radio 24, si è parlato di “Assmà porta il velo, gioca a calcio”. La protagonista del mio ultimo documentario, Assmà Haddadi, è stata ospite del programma I Figli di Enea – Storie di nuovi italiani, condotto da Valentina Furlanetto.

Il podcast dell’intervista è disponibile a questo link:

https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/figli-enea

La voce del Bosco al Verdi di Breganze (VI)

Lunedì 15 novembre 2021 il mio docufilm La voce del Bosco sarà proiettato al cinema verdi di Breganze (VI).

In attesa di incontrarvi in sala, vi anticipo la bellissima recensione che è stata pubblicata sul sito del cinema:

https://www.cineverdi.it/cineforum/2021-2022/film/2718/la-voce-del-bosco.html?fbclid=IwAR2jN9NhPRykfH9r7n37XxNFBIVUWY9RKOMS-hJEz-xvJAKHqehBhpS4Sts

“Assmà” finalista al Matera Sport Film Festival

Con un pizzico di orgoglio vi dico che il mio ultimo docufilm, “Assmà porta il velo, gioca a calcio”, è stato selezionato tra i finalisti del Matera Sport Film Festival, che si svolgerà dal 25 al 28 novembre 2021. Se non ci credete, guardate qua:https://www.materasportfilmfestival.it/selezione…/

Per me, che faccio un cinema che il buon Guido Ceron ha definito in maniera azzeccatissima “artigianale”, è un onore e un privilegio che un mio lavoro sia selezionato al fianco di tante produzioni di caratura internazionale!

Ci tengo a ringraziare chi si è lasciato coinvolgere in questo progetto, che mi sta dando grandi soddisfazioni: in primis la brava e bella e tosta Assmá Haddadi, poi Sport4Society, Amnesty International – Italia, Banca Etica, Caritas Treviso, Una mano per un Sorriso – For Children, Una Casa per l’Uomo, Comune di Silea, Fondazione Villa Benzi-Zecchini, Cosmo cooperativa sociale, NATs per…, Fondazione Corti e i comuni che hanno patrocinato l’iniziativa.

Comunque vada, è già un successo!

La voce del Bosco a Sarcedo

Venerdì 29 ottobre torna in sala anche La voce del bosco, il docufilm che vede protagoniste le terre e le genti agordine nel dopo-Vaia. Saranno presenti a Villa Ca’ Dotta anche il regista, Dimitri Feltrin, e la protagonista Francesca Gallo.

ASFALTO a Sarcedo (VI)

Venerdì 22 ottobre si torna in sala a dibattere col pubblico grazie alla serata organizzata dal Comune di Sarcedo.

Si proietta Asfalto e si parla dei “costi umani” generati dalla Superstrada Pedemontana Veneta.